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Lo stile coorie

Lo stile coorie: la ricetta scozzese per una vita consapevole

Questo ultimo periodo sta vedendo un grande amore verso tutto ciò che arriva dal Regno Unito e in particolare dalla Scozia. Probabilmente questo successo è dovuto anche a una serie di fortunati film e serie tv ambientati in quelle zone. Da Outlander, a Downton Abbey, per non parlare del magico Harry Potter. Queste influenze si vedono nella moda, con un fiorire dello stile british dark Academia, ma anche nel lifestyle in generale e, ovviamente, nella casa. Questo è anche dovuto alla situazione anomala che stiamo vivendo negli ultimi mesi, che ha stravolto il rapporto che eravamo soliti avere con le nostre abitazioni. Abbiamo scoperto l’importanza che hanno nel farci sentire bene ed è proprio per questo che oggi ti parlo di coorie. Se non sai cos’è lo stile coorie, puoi essere sicuro di due cose: in questo articolo ti farò innamorare di ciò che rappresenta e nei prossimi mesi ne sentirai parlare sempre più spesso.

Alcuni lo definiscono la risposta scozzese al “hygee“, ma personalmente trovo sia una semplificazione, anche piuttosto forzata. Lo stile coorie è indissolubilmente legato al Paese in cui è nato, la Scozia, al suo clima, la sua urbanistica, le sue caratteristiche demografiche, sociali e culturali. Per capire davvero cos’è lo stile coorie, dobbiamo dimenticarci un attimo del fatto che si stia facendo conoscere come tendenza attuale. Dobbiamo immergerci nel passato delle Highlands scozzesi.

Cosa significa “coorie”

La parola “coorie”, storicamente, in scozzese, indica “accoccolarsi, “accovacciarsi”, “piegarsi”, ma anche “stare stretti a qualcuno che amiamo”. Alcuni hanno individuato le origini di questa parola, nel gaelico “còsagach”, traducibile semplicisticamente con “cosy”. Coorie, tuttavia, va oltre il sentirsi “cosy”:

Coorie rappresenta più di una sensazione di calore e accoglienza. Certo, questa ne è una parte, ma si tratta anche di trovare il modo di essere in sintonia con l’ambiente circostante per evocare quella sensazione.

Gabriella Bennett “The art of Coorie. How to Live Happy the Scottish Way”

Nel modo di vivere che il termine “coorie”, come viene utilizzato oggi, rappresenta, le sensazioni di pace e benessere, derivano e dipendono dal modo in cui ci rapportiamo alla nostra eredità, tanto culturale quanto naturale.

L’obiettivo del Coorie è quello di cercare di condurre un’esistenza più tranquilla, dove l’infinita ricerca del lavoro è bilanciata da piccoli piaceri

Gabriella Bennett “The art of Coorie. How to Live Happy the Scottish Way”

Lo stile coorie: le origini in Scozia e il legame con la natura

Nello stile coorie c’è tanta Scozia e nella Scozia c’è tanto coorie. Come reazione al clima, spesso impietoso, di questa regione, le case scozzesi si sono evolute come vero e proprio rifugio. Tenere freddo, vento e intemperie all’esterno è sempre stata una priorità. Non solo: rispondere alle sfide che la natura pone in luoghi a volte poco ospitali, ha fatto scoprire gli aspetti positivi di questa esigenza. Rispetto ad altre zone, in Scozia si tende a passare sicuramente più tempo al chiuso. Non necessariamente nella propria casa. Non è raro “rifugiarsi” in un pub o un ristorante ad aspettare che passi qualche intemperia. La convivialità è un’aspetto fortemente caratterizzante la Scozia e si estende fin all’interno delle residenze, calde e sempre aperte a ospiti. “Sempre aperte” non è inteso necessariamente in senso figurato: è tutt’ora uso comune lasciare la porta d’ingresso aperta quando si è in casa.

Le radici nella tradizione

Forse questo ti farà immaginare case grandi con tanto spazio per avere ospiti e godere di belle serate. La realtà è che è vero il contrario. L’economia tradizionalmente rurale tipica delle Higlands e i prezzi attualmente elevatissimi degli immobili, tendono a limitare l’estensione media delle case scozzesi. Non si tratta, infatti di aver spazio per gli ospiti, quanto di crearlo, stringendosi e godendo della pura compagnia (e di qualche bicchiere di whisky).

La ridottissima densità abitativa delle Higlands, in cui moltissime aree extraurbane sono state per centinaia di anni “tagliate fuori” dalle rotte più battute, ha forgiato lo spirito degli abitanti. Se non altro per necessità, molte tradizioni si sono sviluppate dal bisogno di creare ciò di cui c’era bisogno, utilizzando unicamente quel che era disponibile in loco. L’aiuto reciproco e la collaborazione, sono stati tradizionalmente aspetti indispensabili per superare le difficoltà in una terra così isolata.

“Mostrami un uomo che indossa un maglione dell’isola di Fair e non è felice della sua vita e io ti mostrerò un gran bugiardo”

Gabriella Bennet

Il cuore dello stile di vita coorie è negli interni, ma visti come protezione dal freddo e dalle intemperie dell’esterno. La serenità di stare a riscaldarsi in casa con amici o familiari, non sarebbe lo stesso se non implicasse l’amore per la natura all’esterno. Poche cose sono coorie come entrare in casa infreddoliti dopo una passeggiata in un bosco e trovare la protezione di cui abbiamo bisogno e una tazza di tè caldo. Natura e rifugio da essa sono due aspetti che possono funzionare solo insieme.

La casa coorie

Dopo questa lunga introduzione l’avrai già capito: la casa coorie non ha bisogno di essere grande né lussuosa. Volendo riassumere, l’essenza di una casa dallo stile coorie dovrebbe essere nel legame con la natura, nella celebrazione della tradizione e nell’invito alla convivialità. Storicamente, per combattere la depressione stagionale dei mesi più freddi e bui, si organizzavano gli interni in maniera da compensare al meglio e garantire calore. Questa sensazione di calore, in senso lato, è quello che dobbiamo ricercare se vogliamo ricreare lo stile coorie nella nostra casa.

Cosa serve, in concreto, per ricreare lo stile coorie in casa?

Fonte Domino.com

Cosa non può mancare per ricreare lo stile coorie in casa

Tessuti caldi… anzi, lana

Se hygge vuol dire tessuti caldi e pelo, per lo stile coorie direi che dobbiamo restringere alla lana. Le pecore scozzesi sono famose per la qualità della loro lana l’allevamento ovino è tipico dell’intera regione. Da sempre la tradizione ha impiegato questo materiale naturale, tanto nell’abbigliamento, quanto nelle case. Un Harris Tweed tradizionale è l’opzione di lusso, ma ogni lana di buona qualità, magari con un’attenzione al riciclo e alla produzione locale, possono essere una perfetta alternativa. La lana è il materiale perfetto per rispondere all’esigenza di calore e contemporaneamente portare natura e tradizione in casa.

Le coperte di lana non devono mancare. “Lanciate” sul divano per dare un po’ di movimento, poggiate su una poltrona come dose extra di calore mentre si legge un libro, piegate ai piedi del letto, gettate a terra per giocare con i bambini…. Sono lo strumento coorie perfetto, pronte per essere utilizzate in tante maniere diverse.

Lo stile coorie: coperte di lana riciclata
Coperte di lana riciclata TheFutureKept

Materiali naturali

Legno, pietra, ferro, vetro… la casa coorie deve essere il regno dei materiali naturali. Come per la lana, questi materiali contribuiscono a portare la natura tra le mura domestiche. Sono anche i materiali che hanno tramandato le tradizioni (in Scozia, come anche da noi) e che gli artigiani locali sanno lavorare al meglio

Colori

Le pareti e soffitti ideali sono bianchi o su toni chiari per avere il massimo dalla luce anche quando questa fosse scarsa. Questo però non significa che la casa coorie dovrà essere monocromatica… anzi. Se i muri bianchi ci permettono di portare al meglio la luce all’interno, il resto della natura, andrà portato dentro (anche) attraverso i colori. Esatto: palette naturali sono quelle che meglio si adattano ad una casa coorie. Toni caldi della terra, ma anche grigi, verdi, blu, gialli intensi; sono davvero pochi i colori che non andrebbero d’accordo con questo stile.

Lauren Pressey Photography Design: Ginny MacDonald

Decorazioni (significative)

Si dice che tutto quello che c’è in una casa coorie, debba avere almeno due diverse funzioni. Niente fronzoli quindi! Non necessariamente una casa minimalista, ma senza dubbio funzionale e ben organizzata. Decorazioni come quadri, suppellettili o pezzi d’arte particolari, sono i benvenuti se evocano ricordi, emozioni e contribuiscono a rendere quell’ambiente davvero “tuo”. Oggetti trovati, costruiti con le proprie mani, pezzi ereditati, ricordi di viaggi, pietre, gemme, ceramiche… queste sono le decorazioni che vale la pena avere in una casa coorie. Un’altra funzione che dovrebbero avere le decorazioni in una casa coorie è portare la natura all’interno. Sì, quindi a stampe botaniche o quadri e fotografie di paesaggi naturali. E poi tappeti, perchè non hanno unicamente scopo decorativo, ma contribuiscono a dare calore (non solo in senso figurato) agli ambienti

Candele

Sembrano un dettaglio, anche piuttosto ridicolo, ma nello stile coorie non lo sono e ora ti spiego perché. Qual’era il centro della convivialità nelle vecchie case scozzesi battute da vento e pioggia, quando ci si ritrovava tra le mura domestiche? Esatto: il camino. Centro nevralgico dell’intera vita domestica. Strumento per la preparazione dei cibi e unica area calda attorno alla quale ritrovarsi. Ora, se non sei tra i fortunati ad avere un camino nella tua casa, riportare quella sensazione di calore attraverso candele e luci soffuse dai toni caldi è d’obbligo.

Fonte Duni.com

Zona pranzo

La zona pranzo, forse ancora più che il soggiorno, è il cuore della casa coorie. Rientrare in casa infreddoliti e riunirsi attorno al tavolo per consumere qualcosa di caldo e confortante è l’essenza delle sensazioni positive che lo stile coorie regala. Deve trasmettere la sensazione di essere una zona importante della casa, possibilmente in un luogo luminoso, spazioso e con materiali di qualità. Non deve necessariamente essere un locale separato per aver l’importanza che merita, anzi. L’inclusività intrinseca nello stile coorie, non vorrebbe relegare qualcuno in cucina a preparare i piatti, isolato dal resto della famiglia o degli ospiti.

La prima abitazione nelle Highlands scozzesi era la cosiddetta “blackhouse”. Un unico semplicissimo locale rettangolare in pietra con tetto in paglia e fuoco centrale (senza camino…il fumo usciva piano piano attraverso la paglia del tetto). Da un lato trovavano spazio le persone e dall’altro gli animali. Se ai giorni nostri abbiamo, fortunatamente, potuto alzare questo standard, dobbiamo fare moltissima attenzione a non cadere nell’abitudine di isolarci

Extra posti a sedere

Se la convivialità e l’ospitalità sono il cuore dello stile coorie, soprattutto quando la casa ha dimensioni contenute, bisogna essere fantasiosi nell’organizzazione dei posti a sedere. Alla possibilità di intrattenere amici, lo stile coorie non rinuncia, non importa quanto poco sia lo spazio a disposizione. Per alcune sedie extra, distribuite negli angoli delle varie stanze, c’è sempre posto. Se queste non dovessero bastare, gli sgabelli sono una soluzione ideale! Utilizzabili come tavolino o come poggia vaso quando non ci sono ospiti, possono risolvere in un attimo un paio di posti a sedere dell’ultimo minuto. Ricordi? In una casa coorie tutto deve avere almeno due funzioni.

Fonte: Todhunterearle.com

L’anima green dello stile coorie

La ragione per cui lo stile coorie ci piace così tanto è il suo indissolubile legame con la natura e la sua attenzione alla sostenibilità. Uno dei suoi aspetti fondamentali è la conservazione e la celebrazione delle tradizioni scozzesi. La forte spinta a prediligere manodopera, materiali, strumenti e tecnologie locali, come risposta alla necessità di essere autosufficienti, dovrebbero essere fonte di ispirazione. Lo stile coorie è espressione della consapevolezza che la felicità non arriverà mai dal lusso, dal possesso o dal consumo, ma dalle piccole cose e dalle persone con cui decidiamo di condividerle.

Fonti:
"The art of Coorie. How to Live Happy the Scottish Way" Gabriella Bennet
"The Coorie Home. Beautiful Scottish Living" Beth Pearson

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