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Come combattere i dolori mestruali con l’osteopatia
Come combattere i dolori mestruali con l’osteopatia

Come combattere i dolori mestruali con l’osteopatia

Oggi parliamo di dismenorrea, ovvero il termine tecnico che indica i dolori mestruali. Un argomento interessante per tutto il mondo femminile che spesso viene sottovalutato o addirittura ignorato. Affronteremo l’argomento spiegando come l’Osteopatia possa essere un grande supporto e quindi una grande arma per combatterla e focalizzeremo anche sulla prevenzione, argomento molto importante e anch’esso sottovalutato.

Come combattere i dolori mestruali con l’osteopatia: è normale avere dolore durante il ciclo?


Dalle varie statistiche si evince che circa l’80% delle donne soffre di un qualche grado di dismenorrea, ma solo il 20% ne soffre in forma grave. Molte donne considerano il dolore mestruale come una normalità poiché si adattano al pensiero comune che il ciclo mestruale porti necessariamente dei dolori. Ma non è così!


Avere dei dolori mestruali leggeri e sopportabili è fisiologico: parliamo sempre di un cambiamento ormonale importante che porta ad un forte stress corporeo. Avere invece dei dolori che impediscono alla donna di vivere la propria quotidianità non va bene!
Spesso infatti accade che sia proprio l’osteopata a soffermarsi su questo argomento durante il colloquio iniziale, anche se il motivo di consulto non ha a che fare con questa problematica. 

L’anamnesi osteopatica tiene conto di tutte le zone corporee poiché interdipendenti tra di loro.
Queste sono tutte le problematiche che possono portare a dolore in riferimento all’apparato genitale femminile: sindrome premestruale, dismenorrea primaria, dismenorrea secondaria, amenorrea (menopausa).

Dismenorrea: cos’è?

Dismenorrea è il termine che permette di individuare una delle più importanti caratteristiche che colpiscono il genere femminile: il dolore mestruale. Può essere una condizione inabilitante che influenza la quotidianità della donna impedendole di fare qualsiasi cosa come l’attività sportiva, l’andare a lavoro o semplicemente vivere normalmente la propria giornata. La donna descrive il dolore principalmente nella zona dell’addome basso, definita anche come zona ipogastrica, associato a cefalea, nausea, vertigini e mal di schiena. Parliamo di dismenorrea primaria quando c’è dolore nella fase mestruale ma non ci sono alterazioni a livello del sistema riproduttivo, quindi può essere definita anche con il nome Idiopatica, dove non si è certi ancora della causa del dolore. Parliamo di dismenorrea secondaria quando invece possiamo riscontrare alterazioni strutturali che giustificano in parte queste fasi dolorose: endometriosi, fibromi, cisti e tumori

Come combattere i dolori mestruali con l’osteopatia
Fonte foto Canva

Dismenorrea e medicina tradizionale

Una delle cause principali della dismenorrea secondo la medicina tradizionale è il lavoro eccessivo degli strati tessutali che formano il sistema riproduttivo femminile, influenzato principalmente da una forte corrente ormonale e una produzione di materiale proinfiammatorio. SI tratta di una grande quantità di prostaglandine prodotte in queste determinata fase fisiologica della vita della donna che comporta un lavoro molto importante dei tessuti uterini creando una vasocostrizione dei vasi che la attraversano. Parliamo proprio di una vera e propria ischemia, cioè una diminuzione dell’apporto sanguigno in un distretto corporeo.

Dismenorrea e medicina tradizionale

Dismenorrea e Osteopatia

Oltre a queste “classiche” giustificazioni possiamo trovare la causa di tutto in altre zone del corpo o collegare il primo episodio di Dismenorrea ad un evento specifico della propria vita. Sembrerà strano ma è cosi. Ovviamente è una visione diversa dalla classica medicina tradizionale, ma tutto ha una spiegazione. Parliamo semplicemente di collegamenti del sistema nervoso e collegamenti biomeccanici. Un evento traumatico come una caduta sull’osso sacro o sul bacino può alterare la fisiologia del ciclo mestruale. La zona della colonna vertebrale tra la decima vertebra dorsale e la seconda vertebra lombare (D10-L2) si occupa principalmente dell’aspetto neurovegetativo ortosimpatico dell’utero, ovvero si occupa della contrazione della muscolatura dell’utero.

Il trauma induce delle sollecitazioni meccaniche nella zona vertebrale appena citata, alterando così l’informazione nervosa destinata all’apparato riproduttore femminile. Insieme alla quantità di mediatori proinfiammatori si crea un mix perfetto per la predisposizione al dolore.
Oltre a ciò non possiamo non pensare alla correlazione “contenuto-contenitore”, dove il contenuto è tutto l’apparato uro-genitale e il contenitore è proprio il bacino. Un bacino che ha subito danni o non ha la possibilità di avere mobili le articolazioni e i muscoli che lo compongono, altererà sicuramente la fisiologia di ciò che contiene.

Quello appena descritto è uno dei principi fondamentali dell’osteopatia dove la struttura e la funzione si relazionano e si influenzano a vicenda. Se il bacino viene modificato per qualsiasi ragione, automaticamente altererà la sua fisiologia di movimento influenzandone cosi il contenuto. Ovviamente, come la medicina tradizionale ci conferma, il lavoro di drenaggio e di miglioramento della circolazione è fondamentale per avere una buona fisiologia.

Come combattere i dolori mestruali con l’osteopatia
Fonte Unsplash

Dismenorrea e professionisti: a chi rivolgersi?

È molto importante il dialogo tra le varie figure professionali. Il medico con l’osteopata, il personal trainer che tramite il movimento eviterà il ristagno dei liquidi e quindi congestioni che come è stato detto prima, sono in parte causa della dismenorrea. Ultimo ma non per importanza è anche lo psicoterapeuta che si occuperà dell’aspetto profondo e mentale della relazione psicosomatica. Unendo la medicina tradizionale con l’osteopatia si riesce a dare spiegazioni a molte più cose di quanto si pensi. A volte guardare le cose sotto più punti di vista è la chiave di lettura giusta. 

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