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Bellezza sostenibile: cosa vuol dire?

La bellezza oggi è vista con in modo ben più ampio rispetto ai vecchi schemi: la bellezza va dalla cura della pelle, al benessere, al rispetto e alla tutela dell’ambiente. Chiariamo quindi: cosa vuol dire bellezza sostenibile?

Bellezza sostenibile: il punto di vista delle aziende

Tante sono le aziende produttrici che virano verso dei concetti attenti alla sostenibilità, con
l’utilizzo di tecnologie chimiche avanzate nel rispetto del pianeta, producendo al tempo stesso
materiali utili e limitando però gli scarti di fabbricazione al minimo, sfruttando invece tutto ciò
che gli viene offerto dal suolo: acqua, sole, piante ecc…

Bellezza sostenibile: la cosmetica bio

L’utilizzo e la commercializzazione dei prodotti bio a basso impatto ambientale e biocompatibile, realizzati senza l’utilizzo di additivi aggiunti che riducono l’impatto sulla salute della pelle (un’apparato vivente capace di proteggere il nostro interiore e tutti gli altri organi) rappresenta per ora solo il 10% del mondo cosmetico, anche se, è un fenomeno in via d’espansione… tuttavia questo è un dato che riguarda l’Italia, perché negli altri paesi la produzione e l’utilizzo di prodotti bio è ben superiore ed in continua ascesa.

Bellezza sostenibile: cosa vuol dire?

Come riconoscere un cosmetico bio?

Un cosmetico bio per essere identificato come tale deve:
– essere formulato con prodotti a coltivazione biologica;
– possedere determinate certificazioni ( ve ne elenco solo alcune): CCPB ( consorzio per il
controllo del prodotto bio); ICEA ( istituto per la certificazione etica e ambientale); COSMOS
( cosmetici organici stsndard)
– avere un packaging biodegradabile, in vetro oppure venduti sfusi;
– avere un buon INCI ( International nomenclature cosmetic ingredient) ovvero un elenco di tutti
gli ingredienti in ordine crescente di quantità, riportati con il loro nome botanico in latino.

Bellezza sostenibile: cosa vuol dire?

Bellezza sostenibile: la cosmesi naturale

La cosmesi naturale è chiamata “fitocosmesi” ed è un concetto a cui sono particolarmente vicina, questa nasce con le civiltà più antiche ( egiziane, indiane, cinesi…)
Si tratta di preparazioni estremamente semplici, che utilizzano principalmente i principi attivi delle piante, le quali possono essere utilizzate fresche ( appena raccolte nelle prime ore del mattino) oppure essiccate ( a temperature non più alte di 40°) in modo da preservare tutti i preziosissimi
ingredienti tra cui vitamine, minerali ecc…).
Le piante, le così dette droghe, posseggono anche proprietà terapeutiche, tanto da essere utilizzate anche per la cura di alcune patologie.
Da queste si possono estrarre: oli essenziali, tinture madri, acque aromatiche, mucillagini, burri, oli da utilizzare per la preparazione di lozioni corpo, maschere, impacchi ecc…

Questa pratica e studio delle piante ha qualcosa di magico ed affascinante: pensate alla possibilità di auto-produrre cosmetici bio e 100% naturali per la cura della pelle, dei capelli, delle unghie … e alla possibilità di risparmiare in termini economici e nella produzione di rifiuti e, far nascere in noi quel senso di bellezza e benessere interiore!

Bellezza sostenibile: la cosmesi del cereale

Un’altra fonte innovativa della cosmesi è l’utilizzo dei cereali ( piante erbacee che producono semi e frutti). I loro semi sono ricchi di amidi che dal punto di vista cosmetico sono delle vere e proprie
miniere di strutture interessanti. Per esempio le proteine del grano hanno un un’effetto protettivo sulla pelle contro le aggressioni, essendo in grado di creare un un’effetto barriera.
Le proteine dell’avena stabilizzano l’acidità cutanea, in grado di lenire la cute dagli arrossamenti, in più i granuli dell’avena agiscono come piccole spugne assorbenti per lo sporco. L’amido di riso, conosciuto anche come polvere aspersoria, protegge la pelle secca, ha anche ottime proprietà assorbenti nei casi di eccessiva sudorazione.

L’olio di germe di grano, ricco di vitamina E ( estremamente emolliente) viene utilizzato nel trattamento della pelle secca , e grazie al suo alto contenuto di trigliceridi insaturi cerosi, viene utilizzato in cosmetica anche per la formulazione di rossetti; la crusca di riso può essere impiegata come leggero esfoliante, il farro invece ricco di metionina (aminoacido essenziale) è ottimo per il trofismo muscolare da utilizzare per bagni rilassanti. Insomma la natura mette a disposizione della bellezza un patrimonio infinito, racchiuso anche nelle piante più semplici!

Bellezza sostenibile: cosa vuol dire?

Una ricetta per voi!

Vi lascio una piccola ma preziosa ricetta per una maschera nutriente.
INGREDIENTI:
– un cucchiaio da tavola di miele
– un cucchiaino di oli di germe di grano
– 2 cucchiai di semi di girasole macinati ( in un mixer)
Unire tutti gli ingredienti, creare un composto omogeneo, tenerlo in posa per 15 minuti e
massaggiare per 10 secondi con movimenti circolari prima di sciacquare abbondantemente.

    1. Ciao Rita,
      Ormai anche i grandi brand come Lancom, Dior producono e commercializzano cosmetici ecosostenibili ma potresti trovare Alkemilla nelle migliori erboristerie, ti consiglio anche di visitare gli shop on line di Naturalmente Sostenibile e Green Tribu, troverai prodotti meravigliosi per la cura del corpo e della casa

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