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5 cose da fare prima della fine del 2020

Ci siamo, questo 2020 sta giungendo finalmente al termine.
Sicuramente è stato un anno che ci ha segnato, la situazione causata dal Coronavirus ci ha costretti a vedere la vita da un’altra prospettiva. Nonostante le restrizioni riguardanti la possibilità di uscire e muoverci liberamente siano state presenti durante tutto l’anno, ci sono comunque anche delle cose buone in quest’anno così particolare.
Certamente è stato l‘anno che ci ha dato l’occasione di ripensare alle priorità della vita e alla necessità di cambiare il modello di società in cui viviamo.
Ma prima di salutare definitivamente questo anno che rimarrà indubbiamente nella storia, ci sono 5 cose che vi consiglio di fare prima della fine del 2020.

Photo by Marisol Benitez on Unsplash

5 cose da fare prima della fine del 2020:
1- Evita le liste dei buoni propositi.

Forse più che una cosa da fare, questa è una cosa da non fare.
Getta via quelle inutili liste di buoni propositi che hanno come parola dordine cambiamento.
Nessun cambiamento, infatti, può essere imposto e calendarizzato a partire da una data.
Quasi sempre l’esigenza del cambiamento che sentiamo alla fine dell’anno non deriva da una vera consapevolezza e da una decisione ponderata e responsabile, ma da una smania insistente che inizia a ronzare nel nostro cervello appena si avvicina il fatidico 31 dicembre e che quasi mai porta qualcosa di buono.

Poniti piuttosto degli obiettivi realistici che ti facciano sentire bene con te stessa e nel scegliere i tuoi obiettivi non dimenticarti che:

  • Non porti limiti, soprattutto temporali. Si può cambiare sempre, non c’è bisogno di aspettare l’anno nuovo. Ogni occasione è quella giusta per porsi delle piccole sfide e crescere assieme ad esse.
  • Si procede per gradi. Uno dei limiti dei buoni propositi di inizio anno è che ci prospettano già di fronte il risultato finale, che a volte pare una montagna insormontabile. Impariamo a suddividere quell’obiettivo in tappe intermedie più facili da raggiungere.
  • Less is more. Non fatevi prendere dalla smania di rivoluzionare la vostra vita dall’anno nuovo. Cambiare richiede tempo, energia, forza di volontà, apertura e freschezza mentale. Se non abbiamo tutte queste caratteristiche, spesso nello stesso tempo, sarà difficile veramente evolversi in maniera proficua. Calibriamo bene le nostre forze, commisurando gli obiettivi a quello che veramente vogliamo o possiamo fare.
Foto di Olya Kobruseva da Pexels

2- Lasciati alle spalle il passato e goditi il ​​presente.

Il 2020 è stato un anno provante per tanti di noi, è stato un anno carico di tensioni, paure ed incertezze e credo che il desiderio di lasciarlo alle spalle sia forte in tantissimi di noi, ma non è sempre così facile lasciarsi qualcosa alle spalle.
Ci sono molti modi per lasciare andare il passato e staccarsi da esso, per lasciare da parte i brutti ricordi e per realizzare il famoso detto “carpe diem”, per vivere il momento, l’adesso, il presente.
Il passato non si può cambiare, ma il presente ed il futuro sì. Da ogni avvenimento del passato è possibile estrapolare una lezione: sappiamo cosa non dobbiamo rifare, cosa dobbiamo evitare.
Il meglio che possiamo fare nel 2021 è lasciarci alle spalle i brutti avvenimenti e cambiarli con nuove sfide. L’essenziale è imparare a goderci quello che facciamo nella nostra quotidianità.

3- Abbandona i sensi di colpa.

I sensi di colpa sono pesi che ci vietano di volare e che ci schiacciano.
Quindi sicuramente una delle 5 cose da fare prima della fine del 2020 è liberarci dai sensi di colpa.
Ricordiamoci sempre che: la felicità non può essere standardizzata o confezionata ed è diversa per ciascuno di noi. Essa non è insita nel successo, nella ricchezza, nella celebrità, ma nella comprensione di noi stessi e delle nostre vere esigenze. Se non vogliamo una vita triste e piena di frustrazione, la sola cosa che dobbiamo fare è conoscere noi stessi e cercare la nostra personale formula per la felicità, senza paura di ciò che ne pensano gli altri, e senza fretta di raggiungerla.
La felicità non è infatti una meta da raggiungere, ma un lungo percorso, spesso impegnativo e faticoso.

Foto di cottonbro da Pexels

4 – Ringraziare le persone che hanno reso felice l’anno trascorso.

Ringraziare qualcuno è il segreto della felicità, sia per chi dice grazie sia per chi lo riceve, è un modo per dare importanza a qualcosa che si è fatto, a qualcosa che si è detto: è un modo per dare importanza a qualcuno.

“Grazie” è la migliore preghiera che chiunque possa dire. Grazie esprime gratitudine estrema, umiltà, comprensione.

Alice Walker

A volte sottovalutiamo il potere della Gratitudine, troppo presi da tutto quello che ci accade, sempre in corsa contro il tempo. Eppure basta davvero poco, prendiamoci del tempo per dire grazie a chi in qualsiasi modo ha migliorato una nostra giornata di questo 2020.
La gratitudine è dunque un dono. A chi desiderate darlo, oggi?
Vi consiglio di prendere carta e penna e cominciare a stilare una lista dei vostri grazie; i beneficiari del vostro dono possono essere persone che hanno fatto o significato qualcosa per voi, ma anche situazioni, momenti, condizioni. A volte tendiamo a dare per scontate cose che in effetti non lo sono e che meritano la nostra gratitudine.

5- Fai decluttering.

Ovviamente non potevo non inserirla fra le 5 cose da fare prima della fine del 2020.
Certo per cominciare si potrebbe partire dall’armadio, che male non fa, ma quello che ti propongo io abbraccia un senso più ampio della parola e va a toccare tante aree della nostra vita.
Ti consiglio di fare pulizia delle abitudini improduttive per fare spazio al nuovo. Se non ti liberi di quello che non ti serve più, non avrai modo di apprendere nulla di veramente nuovo, comportamenti compresi. Fare decluttering aiuta a fare spazio nella mente e nell’anima perché il caos generato dal “troppo” blocca la libertà e fa diventare schiavi delle abitudini di pensiero, comportamento e perfino delle emozioni che siamo soliti provare.

Puoi fare decluttering di:
oggetti che non usi più;
 preconcetti e convinzioni, soprattutto quelle che non vengono da te, ma che hai ereditato inconsapevolmente da altri;
persone che non ti fanno stare bene, quelle che ti annoiano, quelle che chiedono solo e non danno, quelle che ti impongono la loro visione del mondo, quelle che parlano sempre in negativo, che ti rovesciano addosso le loro lamentele, quelli che attribuiscono i loro insuccessi alle circostanze e che non si fanno carico della loro vita.
profili social che ti depotenziano, che ti fanno sentire inadeguata, che ti trasmettono brutte vibrazioni, che non ti trasmettono niente, che non sanno essere gentili, che non sono veri;
tutto ciò che non è nel rispetto di te come persona. Mettiti al primo posto. Quando ti rispetti, gli altri ti rispettano. Occupati prima del tuo benessere per avere l’energia di occupati di quello degli altri.

Foto di Oleg Zaicev da Pexels

Questo è il mio personale augurio che vi faccio prima di entrare nel 2021, che possano essere questi giorni per ricordare ciò che ci fa stare bene nel corpo, nella mente e nell‘ anima.
Che possano essere giorni di festa sinceri e responsabilmente liberi, vicini anche se lontani fisicamente da chi teniamo nel cuore.
Cin cin a tutti noi.

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